YouTube è un posto magico
Bentornati cari amici lettori!
Come state? Spero tutto bene. Chiudo scusa a tutti per la mia assenza ma questi ultimi mesi sono stati pieni di impegni per me, impegni che tra l'altro non si sono ancora conclusi. Ho deciso però di cogliere questo piccolo momento di relax e di dedicarlo a voi perché,se devo essere sincero, mi mancavate e mi mancava scrivere post su questo blog. Quella che vi porto oggi è un' altra recensione (e non preoccupatevi, prima di quanto pensiate uscirà la seconda parte de "La paura fa novanta";) ) di un canale che ho da poco scoperto sul tubo: Dinix il cattivix. Non fatevi ingannare dal numero di iscritti(attualmente 13) dal momento che i contenuti portati dall'autore sono ricchi di contenuti. Analizzeremo oggi 3 video, quelli che personalmente considero i "capisaldi" del canale.
1) Io mi son rotto i cojoni.
Il video inizia con la ripresa del salotto di una casa dell'astigiano del XX secolo. Dopo pochi attimi il regista, che riprende tutto il video in bianco e nero, ci presenta un uomo sulla cinquantina intento ad armeggiare un telecomando della televisione. "Cazzo di ok", "exit","okkkkk", queste alcune delle parole che il nostro personaggio ripete a se stesso senza però riuscire a risolvere la questione. "Così", "Qui non va", "Da sempre così non so come cazzo fare", un crescendo di tensione che culmina con una esclamazione alla Maria Vergine, al quale chiede sostegno per ovviare al problema. Alla fine, stanco dei numerosi tentativi, si arrende al fato crudele e insensibile e esclama un "basta mi son rotto i cojoni". E' evidente in questo video il richiamo ai film neorealisti di Fellini, in particolare a "Le notti di Cabiria", film del 1957 che racconta le disavventure di Cabiria, interpretata dalla moglie di Fellini Giulietta Masina, non solo nei temi ma anche nell'utilizzo del bianco e nero e del montaggio analogico. Alla fine il nostro eroe sarà riuscito a risolvere il problema? Ahimè non ci è dato sapere.
2) Non si senteeeeeh
In questo secondo video l'autore si distacca dai toni neorealisti del video precedente. E' un video relativamente corto ma posso assicurarvi molto intenso. Il nostro protagonista, con un vivace giubbotto color arancio, si sta dirigendo verso un negozio della Amplifon e una volta avvicinato l'orecchio alla vetrina del negozio inizia ad urlare e ripetere "Cosaaa?" "Comeeee" "Non si senteeee". C'è poco da dire. Il ridere, l'ilarità, l'ironia all'italiana, la battuta da cinepanettone prendono il sopravvento trasportandoci in un tunnel di risate dalla quale è impossibile uscire. Consiglio caldamente la visione del video a persone che stanno affrontando momenti difficili in particolare a quelle che hanno pensato al suicidio perché posso garantirvi che, una volta averlo visto, avrete le idee chiare e nel giro di pochi secondi potrete finalmente giocare a basket con Kobe Bryant così come avevate desiderato qualche tempo prima. Un sogno che si avvera.
3) Dinix ordina al McDonald
Io credo di sentirmi male. Non ho più parole e non so assolutamente come fare per descrivervi questo surplus di emozioni. Vabbè dai ci provo. Dunque, il video inizia con Dinix che sta guidando verso il McDrive accompagnato stavolta non solo dal regista ma anche da una figura femminile. Giunti a destinazione si può subito notare il disorientamento del protagonista: non sa dove si trova, non sa perché è lì e ciò lo capiamo anche dallo sguardo vuoto e assente zoomato dal regista, oltre per il fatto di essersi allontanato di diversi metri dallo sportello per ordinare. Inizialmente parla con il muro per ordinare, successivamente gli viene fatto notare lo sportello a pochi metri dalla macchina. Decide allora di scendere dalla macchine( si avete capito bene, scendere, perché era troppo difficile fare manovra e tornare indietro) e in men che non si dica raggiunge la voce dell'altoparlante. "Prego deve ordinare?" chiede la ragazza del McDrive, "LE RISPAIP" risponde lui non curante della domanda che gli è stata appena fatta. Signori e signore, tenetevi forte perché alla fine di tutto rimarrete confusi, un po' come la ragazza del McDrive. Dunque, dove eravamo. Ah si. "LE RISPAIP". La ragazza in difficoltà chiede al protagonista di ripetere ma ovviamente il risultato non cambia. Alla fine la ragazza ha un'illuminazione:"Ah lei dice Le Ricche va bene, col bacon?" mai domanda fu più sbagliata. "Si con bacon e anche una porzione di patatine". La ragazza è palesemente confusa. Non sa se chi ha dall' altra parte dello sportello si sta prendendo gioco di lei oppure se è davvero così. Cerca di far funzionare gli ultimi neuroni rimasti e afferma "Le Ricche sono patatine ne facciamo due uguali a posto così?" "Si". Sembra tutto finito ma poi la signora della macchina, forse per schernire ancora un po' la ragazza del McDonald, urla a squarciagola "no patatine normali e anche le chicken wings". Dopo un'altra mezz'ora di incomprensioni alla fine la nostra eroina riesce a capire che in realtà i tre volevano solamente un Mcflurry all'oreo. No vabbè sto scherzando. O forse no.
Bene, siamo giunti alla fine di questa recensione e oserei dire finalmente. E' stata dura, molto dura ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Non credo di avere più mezzo neurone ma va bene così era un piccolo regalo che volevo farvi, in particolare al mio amico Alberto Barbirato che proprio oggi compie 20 anni. Auguri campione!
E dopo la visione di tutti questi video, vado ad impiccarmi.
Un saluto a tutti!
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